Rifiuti spiaggiati sul litorale di Senigallia – problema risolto!

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Il problema dei rifiuti spiaggiati sul litorale senigalliese e la difficoltà di smaltimento è arrivato in Parlamento con una mia un’interrogazione che ha portato alla soluzione del problema.

Circa 10.000 tonnellate di rifiuti spiaggiati erano fermi sulla battigia perché l’ISPRA aveva pubblicato sul proprio sito “Linee Guida per lo smaltimento dei rifiuti in discarica” che nei fatti rendevano impossibile il conferimento ponendo limiti di umidità che i rifiuti spiaggiati naturalmente non hanno.

La giacenza dei rifiuti sulla spiaggia, se non rimossi, avrebbe messo a rischio l’intera stagione balneare.

Ho fatto notare al Governo che quelle norme tecniche stavano determinando pesanti ripercussioni sulla gestione delle discariche e rilevanti aggravi di costi che si sarebbero ripercosse, per i rifiuti urbani, sulla TARI, e per i rifiuti speciali, sulle imprese produttrici, come già stava avvenendo per gli scarti di lavorazione del cuoio delle aziende calzaturiere delle Marche e per i fanghi di depurazione di tutti i Comuni.

Ho evidenziato nell’interrogazione anche il fatto che le Linee Guida non erano state ancora pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale con decreto ministeriale e chiesto  al Ministro dell’Ambiente di valutarne la legittimità e l’opportunità di un urgente provvedimento per sospenderne l’efficacia in attesa di un  approfondimento anche per verificarne la concreta applicabilità.

La sospensione delle Linee Guida avrebbe permesso lo smaltimento del materiale spiaggiato e salvata la stagione turistica della spiaggia di velluto messa a rischio da questo evento che ha assunto la caratteristica dell’eccezionalità.

Ho anche inviato una specifica lettera al Presidente dell’ISPRA con la richiesta di riesaminare l’atto.

L’interrogazione ha avuto successo! 

Nella risposta il Ministero ha condiviso la tesi che la vincolatività delle Linee guida non si dispiega direttamente e immediatamente nei confronti degli operatori del settore e che, per essere efficaci, dovranno essere recepite con decreto ministeriale che sarà anche definito coinvolgendo le categorie interessate.

Insomma, sono proprio soddisfatto!  Lo smaltimento dei rifiuti spiaggiati è’ ripreso e gli operatori turistici possono tirare un sospiro di sollievo.

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