Recuperare chi è rimasto indietro!

 In Blog, Il sociale, In evidenza

L’impegno politico, come ha scritto Paolo VI e ha ribadito Papa Francesco, “è la più alta espressione della carità”, inteso come “mettersi a servizio degli altri” e non solo come aiuto materiale verso chi ha bisogno.

C’è tanto da fare per le persone “più svantaggiate”: per chi è malato o diversamente abile,  per chi è solo, anziano, povero, straniero, per chi è vittima della droga, dell’alcool, del gioco o, più semplicemente è percepito come un “diverso”.

In questi anni ho cercato di dare concretezza alle risposte a questa esigenza.

Gli atti più significativi, nell’ambito socio-assistenziale, ai quali ho contribuito e di cui sono orgoglioso, sono stati l’approvazione di leggi che ritengo molto importanti come quella sul “Dopo di noi” (698) per l’assistenza delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare e della quale sono stato uno dei primi cofirmatari nonchè la presentazione di alcune Proposte quali quelle recanti: “Agevolazioni per il trattamento pensionistico in favore degli invalidi” (3448), “Modifiche alla legge per il riconoscimento della sordocecità” (3468), “Disposizioni per l’integrazione della composizione della Commissione medico-ospedaliera per il riconoscimento delle infermità da causa di servizio” (3491),  “Modifiche alla legge n. 68 del 1999, per favorire l’inserimento lavorativo delle persone sorde” (4380), “Disposizioni in favore delle persone affette da fibromialgia” (4534), “Disposizioni per l’accesso al trattamento pensionistico per i lavoratori affetti da emofilia” (4635) e quella sulla L.I.S. “”Disposizioni per la rimozione delle barriere della comunicazione, per il riconoscimento della lingua dei segni italiana la promozione dell’inclusione sociale delle persone sorde e sordo-cieche” (2239) in discussione, in questi giorni alla Camera dei Deputati.

Da ultimo l’approvazione della legge sul “fine vita”, una legge che tutela la dignità della persona senza sconfinare nell’eutanasia, è un grande segnale di civiltà che il Parlamento a dato.

Un impegno per il sociale, condiviso con altri colleghi del Partito Democratico, che ha avuto spesso un esito positivo come con la stabilizzazione del finanziamento al Museo Tattile Omero di Ancona.

Un discorso a sé lo devo alla Lega del Filo d’Oro alla quale mi lega (scusate il gioco di parole) una lunga amicizia: ho voluto far conoscere questa splendida eccellenza il più possibile e le visite di Maria Elena Boschi, di Elena Carnevali e, più di recente, quella di Matteo Renzi sono stati momenti toccanti, emozionanti che hanno contribuito a rendere tutti, me per primo, sempre più consapevoli che esiste un mondo di sofferenza e un mondo di solidarietà che vanno aiutati e sostenuti.

Il milione di euro previsti dalla legge di Bilancio 2018 per la Lega del Filo d’oro sono una prova della forte crescita di attenzione verso questo mondo, e questo è bello!

Sono queste realtà, queste persone che cerco allora di mettere al centro del mio impegno politico perché “nessuno deve restare indietro” e, soprattutto, perché “Le Marche giuste” devono recuperare chi, invece, indietro è rimasto.

  

Ti potrebbe interessare anche…
Terreni agricoli in vendita per i giovani agricoltoriProrogata la normativa del sistema di tracciabilità rifiuti