PROROGATO IL SISTRI. PROCEDURA SEMPLIFICATA PER RISOLVERE I CONTENZIOSI E PER I RIMBORSI

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Con la legge di Bilancio è arrivata la tanto attesa proroga della normativa del sistema di tracciabilità rifiuti, più noto come SISTRI. Migliaia di imprese erano in attesa del provvedimento per poter proseguire, in attesa del subentro del nuovo concessionario del SISTRI, la gestione dei registri di carico e scarico e dei formulari di accompagnamento dei rifiuti trasportati e  del MUD (il modello unico di dichiarazione ambientale) con le attuali modalità.

La proroga era stata sollecitata dalle Associazioni di Categoria delle imprese per evitare un pericoloso vuoto normativo nelle more della risoluzione del contenzioso esistente nella gara bandita da Consip che dovrebbe risolversi nei prossimi mesi.

L’approvazione dell’emendamento proposto a mia prima firma evita il rischio di pesanti sanzioni per le imprese ed introduce anche nuove importanti novità prevedendo, ad esempio, la facoltà di ricorrere anche alla modalità digitale degli adempimenti.

L’informatizzazione degli adempimenti, oltre a rappresentare una notevole semplificazione per le aziende, senza comportare oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, consente di avviare il nuovo modello di tracciabilità dei rifiuti e getta le basi per il superamento dell’attuale regime.

L’emendamento, integrato dal Governo, detta inoltre una procedura semplificata e partecipata, introducendo i principi dell’accertamento con adesione e del ravvedimento operoso, verso gli utenti del Sistri, per la regolarizzazione delle posizioni contributive. Viene poi definita  una specifica procedura per gestire le pratiche di rimborso da gestire e per ridurre spese e contenziosi per le imprese e per lo Stato.

“Sono molto soddisfatto dell’ampia condivisione che si è avuta sull’emendamento  che oltre che evitare un pericoloso vuoto nel sistema di tracciabilità dei rifiuti che sarebbe derivato dalla mancata proroga consente di risolvere in via bonaria e semplificata i contenziosi  esistenti. E’ noto che sono da sempre favorevole ad un radicale cambiamento del sistema di controllo e quindi il superamento del SISTRI così come lo conosciamo oggi: questa breve proroga permette di gestire la fase di transizione verso un nuovo modello senza abbassare il livello delle garanzie dei controlli. Ora è auspicabile un rapido passaggio al “nuovo SISTRI”, più semplice ed efficace e mi auguro che quella approvata sia perciò l’ultima proroga.”

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