Interrogazione parlamentare sulla sospensione dei contributi previdenziali area sisma

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Con un’interrogazione alla Camera dei Deputati l’on. Piergiorgio Carrescia ha sollevato il problema sull’applicazione della normativa sul terremoto relativamente alla sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.

Una tematica molto sentita dalle imprese e dai professionisti che ne curano gli adempimenti previdenziali.

L’INPS che nel luglio scorso aveva precisato che la sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi riguardava il periodo dal 18 gennaio 2017 al 30 settembre 2017 nei giorni scorsi ha modificato la propria interpretazione precisando che  “… i contributi previdenziali ed assistenziali oggetto di sospensione sono quelli con scadenza legale di adempimento e di versamento nell’arco temporale dalla data dell’evento sismico al 30 settembre 2017, vale a dire sino al periodo di paga di agosto 2017”.

La conseguenza, fa rilevare l’on. Carrescia, è che l’ultimo mese effettivamente oggetto della sospensione prevista dalla norma diventa quello di agosto, mentre i contributi per il mese di settembre andrebbero pagati nei termini usuali e quindi entro il prossimo 16 ottobre vanificando la sospensione anche “!degli adempimenti” prevista dalla legge fino al 30 ottobre 2017.

Il parlamentare marchigiano che ha prontamente colto la criticità sollevata anche da Confartigianato Marche e da altre Associazioni di Categoria ha quindi chiesto al Ministro del Lavoro e a quello dell’Economia e Finanze quali azioni intendono intraprendere presso l’INPS per giungere con urgenza ad un’interpretazione ed applicazione della normativa in termini coerenti con la volontà del legislatore e non penalizzanti per le imprese.

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