Contributi per la cultura e per le attività culturali nelle aree del terremoto

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4 milioni di euro per le attività culturali promosse nelle regioni del sisma.

La legge di Bilancio del 2015 aveva introdotto per i contribuenti la possibilità di destinare il due per mille dell’Irpef anche alle Associazioni culturali; con un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri erano stati individuati nel 2016 i criteri di applicazione. Ciò ha consentito alle Associazioni in possesso dei requisiti di poter accedere al riparto.
Con l’approvazione della legge di delega per la riforma dello spettacolo è stato anche accolto dalla Camera dei Deputati un Ordine del Giorno, a mia prima firma, che impegna il Governo a valutare la possibilità di rendere permanente la facoltà per i contribuenti di destinare il due per mille dell’Irpef anche alle associazioni culturali.
Le associazioni culturali hanno un fondamentale ruolo sociale sia perché favoriscono lo sviluppo di eventi nel settore delle arti e dello spettacolo sia perché sono anche un volano per lo sviluppo turistico ed economico dei territori.

Nella stessa seduta è stato anche approvato un altro Ordine del Giorno, a prima firma della collega on. Manzi e del quale sono cofirmatario, che impegna il Governo a ripartire il fondo di 4 milioni stanziato dalla legge a favore delle attività culturali promosse nelle regioni del sisma sulla base degli usuali criteri adottati dal Commissario per la Ricostruzione, in altre parole l’assegnazione del 62% alla regione Marche.

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